Mi chiamo Giorgia e sono un’artista. Ma se dovessi definirmi attraverso il mio lavoro, direi che sono un’accumulatrice e rappresentatrice di storie. La mia pittura non nasce dal vuoto di una tela bianca, ma dai frammenti della vita vera. In alcuni dipinti inserisco elementi tangibili come fotografie in bianco e nero, ricordi d’infanzia, pezzi di natura reale…
Artedellarossa nasce come soprannome perchè faccio arte e ho i capelli rossi (o quasi), mi è venuto spontaneo. Vi stupirò! Il colore scelto per la mia palette non è il rosso ma il #514851, strano vero? Eppure è il colore che mi ha sempre accompagnato: dagli anni del liceo fino ad ora ha segnato il mio percorso artistico!

La mia idea di arte: un’identità a strati
Non credo nelle superfici lisce o nelle storie lineari. Noi siamo il risultato di tutto ciò che ci attraversa: ogni giorno vissuto, ogni legame e ogni strappo è uno strato che si deposita sopra quello precedente.
Il mio motto è Adding Myself (Aggiungere Me Stessa) proprio per questo. Dipingere, per me, significa stratificare l’acrilico e la materia densa sopra la memoria, lasciando che il presente si appoggi sul passato senza cancellarlo, ma custodendolo sotto il colore.
Il mio professore mi diceva di non cancellare mai e di non buttare via una prima bozza solo perchè avevo sbagliato proporzioni o qualcosa, l’acrilico ha la magia di coprire e far rinascere un dipinto ed è per questo che è diventato il mio mezzo preferito per raccontare ciò che vedo.
L’arte non deve copiare la vita. Diventa lo spazio in cui la vita si accumula.
